Ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte costituzionale che, pur non smentendo sé stessa, ha (di fatto) esteso il diritto di accesso alla morte medicalmente assistita - di Fabio Cembrani

Practical implications of the Constitutional Court ruling no. 135/2024 which, while not contradicting itself, has (in fact) extended the right of access to medically assisted death 

SOMMARIO: A partire dalla sentenza n. 135 del 2024 della Corte costituzionale, l’Autore ne affronta le ricadute pratiche nella relazione di cura. Dopo aver evidenziato che la Corte ha confermato, in questa nuova sentenza, l’area di non punibilità dell’aiuto al suicidio definita dalla precedente giurisprudenza costituzionale entra nel merito di quali sono i trattamenti di sostegno vitale (TSV) di cui manca una definizione sia di carattere normativo che scientifico. Sottolinea poi come la Corte costituzionale abbia estensivamente dilatato il perimetro dei TSV, ampliando così la platea delle persone che possono legittimamente accedere alla morte medicalmente assistita. Anche se, per essere integrati i principi statuiti dalla sentenza n. 242 del 2019 della stessa Corte costituzionale, occorre siano verificate tutta una serie di altre condizioni, tra tutte la circostanza che la loro interruzione o il loro non inizio determini la morte del paziente in un breve lasso di tempo. Conclude osservando che il rispetto di questo nuovo limite, per la sua stessa genericità, potrà essere la fonte di diverse interpretazioni e di disparità di trattamento condividendo l’esigenza che tutta la materia sia finalmente disciplinata in maniera organica dal Parlamento italiano come ha più volte raccomandato la Corte costituzionale.

SUMMARY: Starting from the Constitutional Court ruling no. 134/2024, the Author addresses the practical implications in the care relationship. After highlighting that the Court has confirmed, in this new ruling, the area of non- punishability of assisted suicide defined by the previous constitutional jurisprudence, he goes into the merits of which are the life-sustaining treatments (TSV) for which there is no definition of either a normative or scientific nature. He then underlines how the Constitutional Court has extensively expanded the perimeter of TSV, thus widening the group of people who can legitimately access medically assisted death. Even if, in order to integrate the principles established by the Constitutional Court ruling no. 242/2019, a whole series of other conditions must be verified, among all the circumstance that their interruption or their non- starting determines the death of the patient in a short period of time. He concludes by observing that compliance with this new limit, due to its very generality, could be the source of different interpretations and unequal treatment, sharing the need for the entire matter to finally be regulated in an organic manner by the Italian Parliament as the Constitutional Court has repeatedly recommended.

SOMMARIO: 1. Introduzione - 2. Radicalizzare o elasticizzare il perimetro di tipizzazione dei trattamenti di sostegno vitale (TSV) - 3. Ma qual è (davvero) la ratio della giurisprudenza costituzionale in materia di fine vita? - 4. Conclusioni.